E' un pomeriggio caldo d'estate, una melodia nuova si sparge leggera e trasognante, istintiva e libera nell'aria.....
Poi lentamente una finestra si chiude : un rifiuto??nulla di personale, perche' non vogliono sentire la mia musica?...e' una crepa nel cuore... era la mia musica!!... e allora, scappo via...
E' il mio passato...che condiziona la realtà!
Alex guardava il pianoforte nero e i tasti ingialliti e scrostati ... un po' scordato, eterogeneo.....come la sua sensibilità, non lo vuole, no e' troppo perfetto... troppa matematica, troppi schemi.... il cuore non fa i conti, il cuore batte!
Ma se batte forte il cuore ...in fondo un sogno cos'e' e' la vita che spera mentre tutto va da se....
Alex cercava una chitarra, di quelle che fan rumore, voleva l'istinto, la ribellione, ma poteva aspettare... quell'incontro il destino lo vorrà più avanti.
Cerca..cerca e ....trova con una vecchia chitarra con il mi basso assolutamente inaffidabile, al limite dell'accordatura... e'... dura... con il manico storto, era in cantina...la stessa in cui e' cresciuto... le mani tremavano ma..... qualche suono usciva ....schietto e diretto... poi un giorno, di quelli in cui il silenzio della neve ovatta il mondo....alex guarda il pianoforte... si siede, lo accarezza, posa delicatamente le sue dita....e sente uscire melodia...la stessa che lo accompagna ancora oggi, semplice e immediata..come un fedele ...compagno a quattro zampe.
Lo strumento lo affascina...lo rapisce...sollettica il suo animo ...e con la musica che esce, da quelle vecchia carcassa armonica...definisce i contorni di sogni e turbamenti..., impara ad amarlo, lo smonta e lo rimonta, ogni tasto e' conosciuto...come le mani dell'amata..poi e' l'orecchio ..passando dal cuore...a dettare alla mano dove posarsi!
Improvviso ...ma sempre rindondante il tonfo dell'eco ...del ricordo di quella finestra che si chiude...
E' ormai da tempo che dentro me...vive un esasperata lotta...straziante e inutile, estenuante e sterile...mentre il sangue fluttua...fluttua...
Alex noleggia un piano elettrico wurlitzer e' il 1984... il primo live... 4 brani ed un infinità di bis, nessun spettatore pagante...neanche il sipario!
Un teatrino spoglio... freddo in cui vincono ancora le risa e gli gnomi di tanti attori di provincia... di film di terza visone...odore di caramelle, puzza di sudore e...
E...quanti sogni son passati, tra una guluois e un disco incantato di jacques breil
Alex suona suona......orecchio e cuore, cuore e orecchio ....poi si decide: studio!! L'orecchio lo accompagna ancora oggi....e qualche nozione tecnica lo aiuta a dir la sua... in mezzo alla miriade di musiciologi che contemplano spesso inutili nozioni tecniche che sfociano in discussioni sterili e asfissianti...consapevole che troveranno tutti sempre qualcuno più bravo o peggiore di lui!
Per alex ...l'importante e' creare....vivere la musica ed essere libero!
Scusa se...ho provato anch'io tra i vetri e i rottami a cercare il sogno mio....
Alex lascia, altri problemi all'orizzonte: e' temporale!
Non c'e' direzione e mi ritrovo cosi....non basta l'acqua la terra ed il sole, qui c'e' bisogno d'amore se ancora ce ne...
Nel mezzo anni di penombra, di prendi e lascia...di gruppi, comparse e qualche sogno da star......
Sembrava la strada giusta ma....ma sempre nell'ombra...nell' angolo del pianista spesso scuro... al lato della scena...come i pensieri brutti! sempre nell'angolo...spazio agli altri....
E respiro sulle nuvole... poi mi sento cosi fragile, c'e' solo silenzio intorno a me..
Alex ricorda la voglia di anticonformismo, di libertà... il voler sentirsi diverso...poi la realtà, saper di esserci caduto, nella trappola della finzione degli ideali importanti e dei complici facili...troppo poche le persone autentiche!
Lungo la ferrovia quanta vita calpesto e quanti dubbi lascio dietro me!
Alex e quella cosa chiamata amore: chiudi la tastiera, buio, nero, botte, notte... terza finestra clok, chiuso.
Come un pugno allo stomaco, come un lampo nella notte bruciano ancora quelle parole mai dette!
Alex conosce jack ed i suoi amici! che notti ragazzi.... che compagnia... il bel tempo tutti insieme..... il cattivo tempo in solitudine...e poi ribellione... avventura...ma non era musica.... semmai parole che un giorno avrebbe ritrovato fermandosi a riflettere..."where do you thinking yuo're going" cantava Mark.
Caro amico mio ti chiedo un gran favore...questa sera non mi devi più togliere il bicchiere... se lei non arriva io provo un gran dolore...versa un altro jack e poi passerà il rancore...
Alex lascia jack e anche daniel...il suo profumo e il suo gusto che ti spacca la gola...lo ritrova in alcune sere...ma non e' più la solita perpetue fantastica danza del buttarsi via, e' solo liquido caldo che va giù, in mezzo ai ricordi e agli aneddoti vissuti...e sempre spesso ripetuti come i giorni di un calendario... No! vuole qualcosa per se, e non " il circo malato che ripete lo stesso menu' " come dice Vinicio....,
Poi chiudo gli occhi sorrido e vado via...lascio indietro gli avanzi di sterili complici!
Alex incontra l'amore vero ... e' passione e' rinascita ...reincarna la sua voglia di vivere e essere musica...grazie Ste! Prima di lei, aveva conosciuto poco la sincerità ....troppo poco ....
Questa e' per te che vivi dentro ai giorni miei..che hai ritrovato il sogno e poi la voglia di sorridere...
Alex non e' piu' solo, inizia un nuovo giorno...
Alex non e' piu' insicuro... alex canta...e' si sente bene...felice..., non demolisce i brani degli altri...come spesso accade, canta la sua musica , le sue emozioni...semplicemente cio' che ha e avrebbe voluto vivere!
e se poi ..guardi il mondo dalla cucina...dai vetri la vita si sveglia...e il giorno, prende colore insieme a te...
Alex lavora, lavora lavora....e lei e' li vicino .... insieme ad altre poche anime nobili e gentili...sicuramente non gli invidiosi.. non quelli che dicevano: ma tu?? ma no....ma dai .....lascia stare...
"grazie a tutti quelli che han buttato merda e fiori di carta"
Alex continua a lavorare.. scrive, pesca nel suo passato stravissuto ..nelle sue diverse esperienze di vita e di musica..... scrive recupera i suoi foglietti sparsi nella sua coscienza...nei cassetti..nei vecchi quaderni .. in cui pensieri , parole ed emozioni si congiungono alle melodie che ha sempre tenuto nascosto dentro al cuore, da quando la finestra e' stata chiusa..
Mi alzo guardo fuori e piove...nel silenzio mi vestiro' di domande e di risposte che sulla strada troverò...
Oggi Alex vive, crea, ed il suo cuore e' pronto per il suo viaggio insieme a nuovi giovani compagni... smaliziati e ancora puri.... per questo sono felice per loro...!
il viaggio inizia!
Alex e' libero può spiccare un volo semplice.... il suo volo.
Alex ... ti chiede solo di ascoltare senza pregiudizi...la voglia di vivere le passioni!
Alex ringrazia gli attori, le comparse e gli attrezzisti della vita...
luci sulle cause perse nei destini scomodi...sulle finte notti, con i falsi complici...
il sipario si apre, il palco e' pronto....manca un po' l'aria e le luci invadenti scaldano la scena, mettono a nudo la vera realta' e...
gli unici che ricorda sono solo gli autori del vivere... coloro che hanno trasmesso qualche cosa di buono nel cuore di alex:
pochi!
ascolta.....
*** Molte delle frasi presenti nel racconto sono estrapolate dai testi di songs scritte da Alex d'herin